Censurato da RaiUno il matrimonio gay in una serie tv

altÈ giunta alla decima edizione la serie tv tedesca "Un ciclone in convento", proiettata da RaiUno nella fascia mattutina. Il telefilm è incentrato sulla battaglia di Sorella Lotte per la difesa di un convento, che rischia di essere trasformato in un centro congressi.

 

Nel corso degli anni le puntate sono state trasmesse regolarmente dalla rete statale ammiraglia, che ora ha però deciso di intervenire in modo drastico su una delle puntate, al centro della quale vi è un episodio che evidentemente i responsabili della rete hanno ritenuto di dover censurare.

 

La puntata dal titolo "Romeo e Romeo" è stata cancellata dalla programmazione e sostituita da un altro episodio della serie. Le scene incriminate riguardano la celebrazione di un matrimonio gay proprio all'interno del convento che fa da sfondo principale agli episodi.

 

Il matrimonio, tra un insegnante e uno scenografo, viene organizzato con l'intervento del sindaco e dalle suore del convento, che vi prendono parte con entusiasmo, augurando felicità alla nuova coppia.

 


In Germania la puntata è stata trasmessa senza alcun problema. Nel mondo tedesco le nozze tra persone dello stesso sesso vengono officiate da dieci anni e non costituiscono fonte di scandalo.

 

I dirigenti della nostra televisione pubblica devono invece aver ritenuto che la popolazione italiana non sia pronta ad assistere a scene di questo tipo. Sulla vicenda sono intervenuti i produttori della serie, che ritengono eccessiva la decisione della Rai, data l'attenzione posta nella realizzazione della puntata per renderla priva di qualsiasi luogo comune, affinché nessuno si sentisse offeso da essa.

 

Certo è che in Italia l'ufficializzazione delle unioni omosessuali appare ancora un lontano miraggio. Sembra piuttosto ingiusto, però, che la decisione di ciò che sia lecito mostrare ai telespettatori, che mantengono sempre e comunque il potere di cambiare canale di fronte a delle scene sgradite, venga presa dall'alto senza tenere conto di qualcosa che non lontano da noi è ormai una realtà e che è quindi insensato nascondere.

 

Marta Albè