Allergie di primavera: i consigli per affrontarle

allergie primavera consigli - fonte foto: floridatoday.com

Le allergie di primavera nel corso del mese di aprile hanno concesso una tregua a coloro che normalmente ne soffrono. Il clima non esattamente primaverile e le piogge frequenti hanno impedito la diffusione di grandi quantità di pollini e di allergeni, ritardando la comparsa dei primi sintomi, che potranno però presentarsi con l'avvicinarsi dell'estate, a parere degli esperti.

Gli esperti temono che con l'arrivo dell'estate le allergie possano scatenarsi in forme più forti del previsto. Quali comportamenti è possibile attuare per porsi al riparo dagli attacchi allergici stagionali? Il consiglio più ovvio consiste nel rimanere in casa nel momento in cui alberi e giardini si trovano maggiormente in fiore, ma sappiamo bene che non sempre ciò risulta possibile, soprattutto per chi deve uscire dalla propria abitazione per motivi di studio o di lavoro.

Per quanto riguarda i periodi della giornata trascorsi all'interno della propria abitazione, secondo gli esperti, è bene attuare alcuni semplici accorgimenti per tenere lontani i pollini dagli spazi interni della propria casa. Ad esempio, potrebbe risultare saggio mantenere chiuse il più possibile le porte e le finestre, con particolare riferimento alle ore della giornata in cui l'impollinazione risulta maggiore, vale a dire dalle 10 del mattino alle 16 del pomeriggio.

Altri semplici consigli possono riguardare le abitudini poste in essere al rientro a casa dopo aver trascorso alcune ore all'aria aperta, con accorgimenti che tutta la famiglia dovrebbe seguire, come togliersi le scarpe, cambiarsi d'abito, fare una doccia o almeno lavarsi le mani, in modo da eliminare la maggior parte di pollini e di allergeni eventualmente presenti sugli abiti o sulla pelle.

Altri consigli utili, presenti sul sito web MeteoPolline.it, grazie al quale è possibile consultare un utile bollettino dei pollini, riguardano l'evitare il consumo di alcolici, che possono dilatare i vasi sanguigni e peggiorare la congestione nasale, l'evitare le gite in campagna durante i mesi primaverili, il ricordare che nelle giornate di vento e di sole le concentrazioni di polline risultano maggiori ed il porre in pratica accorgimenti pratici negli spostamenti, come l'indossare un casco con filtro antipolline mentre ci si trova alla guida del motorino.

Altre raccomandazioni utili possono riguardare il sottoporsi a test allergologici, in modo tale da avere la certezza di conoscere le cause delle proprie allergie stagionali. Il medico potrà suggerire l'assunzione di eventuali medicinali utili a risolvere i sintomi. È infine importante ricordare i rimedi contro le allergie primaverili offerti dall'immunoterapia e dall'omeopatia, oltre agli alimenti che dovrebbero essere evitati in caso di allergie alle graminacee, alle composite e ad altri pollini, in quanto il loro consumo potrebbe acuire i sintomi.

Marta Albè

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