Di cancro infantile si può guarire grazie alla diagnosi precoce

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Si è celebrata ieri l'undicesima Giornata mondiale contro il cancro infantile. I tumori, anche se rari, costituiscono la prima causa di mortalità da malattia nei bambini e ogni anno il numero è in leggera crescita.

"Di cancro infantile si può guarire, non perdiamo tempo", l'appello lanciato da Fiagop onlus-Federazione Italiana delle Associazioni di Genitori Oncoematologia Pediatrica, in occasione dell'iniziativa promossa in 85 paesi nel mondo dalla Confederazione Internazionale delle Organizzazioni di Genitori di Bambini malati di Cancro-Icccpo, International Confederation of Childhood Cancer Parent Organizations.

Lo scopo è quello di focalizzare l'attenzione sull'importanza di una diagnosi tempestiva perché il cancro nei bambini è curabile. Una diagnosi che arriva troppo tardi, infatti, riduce le possibilità di guarigione. Così, se nei paesi "ricchi" 8 bambini su 10 guariscono, in quelli più svantaggiati soltanto da 2 a 3 bambini su 10 sopravvivono, a causa della diagnosi tardiva e della mancanza di equipe mediche specializzate e dotate delle necessarie attrezzature.

In Italia ogni anno si ammalano di tumore (linfomi e tumori solidi) o leucemia 2100 bambini: 1 bambino su 650 entro i 15 anni di età.