Sole e vitamina D contro la sclerosi multipla

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Sole e vitamina D, un perfetto connubio contro la sclerosi multipla.

È quanto emerso da una ricerca dell’Australian National University, diretta dal dottor Robyn Lucas e pubblicata su Neurology.

Stando ai risultati dello studio, sembrerebbe che assumere discrete dosi di vitamina D ed assicurarsi una buona esposizione alla luce solare renda gli individui meno soggetti alla comparsa della sclerosi multipla – malattia che conta nel nostro paese circa 57 mila malati, di cui 700 sotto i 18 anni.

I ricercatori della National University hanno esaminato 611 volontari - 216 affetti da sclerosi multipla (con sintomi iniziali e privi di diagnosi definitiva) di età compresa tra i 18 e i 59 anni e 395 individui sani - indagando sulle loro abitudini, sia alimentari che in relazione al loro stile di vita.

In base alla loro osservazione, la possibilità di ricevere una diagnosi di sclerosi multipla diminuiva per ogni dose (circa 1.000 kilojoule) di luce solare. Uguale risultato per la vitamina D: alti livelli rendevano la malattia meno probabile.

Uno studio molto importante ma che ha limiti da non sottovalutare, primo fra tutti la dimensione ristretta del campione osservato: eventuali approfondimenti dovranno quindi prendere in considerazione un numero di volontari più ampio.

Senza tralasciare poi le controindicazioni: l’eccessiva esposizione alla luce solare, ad esempio, può provocare tumori della pelle. Per questo è necessaria molta cautela.

Fabrizio Giona