Le arance di Ribera, che hanno ottenuto la Denominazione di Origine Protetta

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Airc, il 30 gennaio tornano in piazza le arance della salute

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Tornano in piazza le Arance della salute. Domani infatti, in 2 mila piazze italiane, sarà possibile acquistare le arance provenienti dalla Sicilia al costo di 9 euro a dare una mano alla ricerca sul cancro.

Si rinnova l’appuntamento annuale organizzato dall’Airc, volto a sensibilizzare sull’importanza della ricerca e sulla ricchezza di proprietà del frutto. Saranno circa mezzo milione le arance che riempiranno le nostre piazze, tutte provenienti dal territorio siciliano, ed in particolare da 32 comuni delle province di Catania, Siracusa ed Enna. Arance rigorosamente siciliane, quindi.

Giunta alla sua ventunesima edizione, la campagna è sostenuta da ben 16 anni dalla Regione Sicilia. Numerosi i testimonial dell’iniziativa, presentata in questi giorni a Milano, molti sportivi, tra cui Igor Cassina: “Una sana alimentazione tiene lontane molte malattie”.

Ha spiegato Umberto Veronesi all’Espresso: “La relazione tra alimentazione e stato di salute è riconosciuta fin dalla preistoria dall’uomo, che aveva imparato a comprendere l’effetto dei diversi alimenti sull’organismo, evitando l’assunzione di cibi nocivi o tossici, perché l’alimentazione è atto cosciente di assunzione selettiva di alimenti”. Spazio dunque agli alimenti che ci aiutano. Aggiunge l’oncologo: “Le Arance della Salute, arance rosse di Sicilia, servono anche a ricordarci che per stare in salute, secondo le linee-guida dell’Organizzazione mondiale della sanità, è importante mangiare ogni giorno cinque porzioni di frutta e verdura”. E non dimentichiamo la dieta mediterranea, che secondo Veronesi “ha fatto scuola nel mondo”.

Come hanno illustrato gli scienziati dell’Airc, il 30% dei tumori è correlato ad una errata alimentazione, insieme ad infarti e ictus. Alberto Costa, direttore della Scuola europea di oncologia, spiega l’importanza della scelta dei tarocchi siciliani che “rappresentano una buona fonte di sostanze utili per la salute, a partire da quelle contenute nella loro buccia”.

L’obiettivo concreto dell’iniziativa è il raggiungimento di 4 milioni di euro, che fungeranno come base per gli studi scientifici del 2010. Studi che riguarderanno principalmente la ricerca oncologica. Come trovare la piaza più vivina a voi? Semplice. Visitate il sito della manifestazione. E fate incetta di Vitamina C.

Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.