Addio a Jon Lord, storico tastierista dei Deep Purple

jon lord

Il mondo della musica dice oggi addio a Jon Lord, storico tastierista dei Deep Purple e co-fondatore della band, oltre che co-autore di alcuni dei maggiori successi del gruppo nato ad Hertford, in Inghilterra, nel 1968. Jon Lord soffriva da tempo a causa di un tumore al pancreas, ma la sua morte sarebbe stata provocata dalle complicazioni dovute ad un'embolia polmonare.


Il tastierista, nato a Leicester il 9 giugno 1941, è scomparso nella giornata di ieri, lunedì 16 luglio. "Smoke on the Water", probabilmente il più celebre brano dei Deep Purple, nacque anche grazie al suo prezioso contributo. La formazione musicale del tastierista fu inizialmente classica, con l'avvicinamento al pianoforte. In seguito passò ai generi del jazz e del blues, unendosi ad un gruppo con cui suonò in diversi pub britannici prima di raggiungere la fama.

Egli riuscì a fondere il rock con le esecuzioni orchestrali. Resta memorabile l'evento musicale tenutosi nel 1969 in cui eseguì il suo celebre "Concerto per gruppo e orchestra", con la Royal Philharmonic Orchestra presso la Royal Albert Hall di Londra. Riuscì a conquistare un suono inimitabile grazie all'impiego di un organo elettrico Hammond, che divenne segno di distinzione del sound dei Deep Purple.

Un'ulteriore particolarità era dovuta alla sua scelta di trasmettere il suono del proprio strumento attraverso un amplificatore Marshall per chitarra, ponendo in essere in questo modo un approccio alla musica differente da tutti coloro che lo avevano preceduto. Jon Lord è scomparso all'età di 71 anni dopo una lunga e fortunata carriera. Il suo ultimo lavoro discografico risale al 2007, anno in cui Jon Lord partecipò alla pubblicazione di un album che vide anche il contributo dello storico vocalist dei Deep Purple, Ian Gilman.

Marta Albè

Fonte foto: Deep-Purple.com