Urock: italo-americani al debutto grazie a Parsons

urock album

Da martedì 5 giugno è disponibile in tutti i negozi l'album di debutto degli Urock, una band italo-americana dalla storia a dir poco singolare, che ha dato una svolta alla propria carriera grazie al fortunato incontro con due dei produttori più stimati del panorama musicale. Si tratta di Alan Parsons, che si occupò di Beatles e Pink Floyd, e di Jack Endino, che ha lavorato sia con i Nirvana che con i Soundgarden, da poco protagonisti di una reunion con annesso un attesissimo concerto italiano.

Gli Urock sono nati dall'incontro di un cantante e di un chitarrista, entrambi italo-americani, che per diverse ragioni si trovarono a Roma nello stesso periodo. Si tratta di Cristian Murasecchi e di Umberto Sulpasso, che nel 1998 raggiunse la capitale per interpretare il ruolo del protagonista nel musical "Jesus Christ Superstar". Al duo si aggiunsero in seguito altri musicisti, tra cui Riccardo Macri, Giuseppe Mangiaracina e Cristian Buccioli.

La band, con un tentativo a dir poco coraggioso, ha deciso in seguito di contattare direttamente Jack Endino, che ha evidentemente apprezzato i lavori musicali proposti dal gruppo, che nel frattempo riescono ad attirare anche l'attenzione di Alan Parsons, che nel novembre del 2011 annuncia la propria intenzione di iniziare a lavorare in studio con una nuova band di origini italiane.

L'album di esordio, già disponibile nei negozi di dischi e negli store digitali, si preannuncia ricco di citazioni legate al mondo della letteratura e della narrativa internazionale, con richiami a Sepulveda, Pessoa e Coelho. Il disco si intitola semplicemente "Urock", sfruttando il nome già scelto dalla band per autodefinirsi. L'incontro con Parsons sembra aver segnato la loro fortuna, che speriamo possa proseguire, generando stupore e curiosità negli ascoltatori e portando un'ondata di novità nella musica nazionale ed internazionale.

Marta Albè