Addio a Robin Gibb, mitica voce dei Bee Gees

Fonte Foto: Telegraph.co.uk

Robin Gibb ci ha lasciati ieri, all'età di 62 anni, a seguito di una dura e lunga battaglia contro il cancro. Con il fratello gemello Maurice, scomparso nel 2003, ed il fratello maggiore Barry, aveva condotto i Bee Gees alla conquista del mercato musicale internazionale, vendendo oltre 200 milioni di album e portando la musica pop-dance ad essere conosciuta e ballata in tutto il mondo.

La scomparsa di Robin Gibb non può che rammentarci il recente addio a Donna Summer, regina della dance, che ci ha lasciati giovedì 17 maggio, dopo aver lottato per anni per cercare di sconfiggere un cancro ai polmoni. I Bee Gees hanno aperto la strada alla diffusione della disco-music tra gli anni Settanta ed Ottanta, pur rimanendo ancora legati a melodie ballabili ed orecchiabile, dall'inconfondibile timbro pop. La morte di Robin è stata causata da un tumore al colon, complicato dal sopraggiungere di una polmonite, che gli aveva impedito lo scorso aprile di prendere parte all'anteprima dello spettacolo musicale "The Titanic Requiem", della cui partitura era stato autore insieme al figlio Robin-John.

Le voci in falsetto dei tre fratelli avevano dato vita all'indimenticabile colonna sonora de "La febbre del sabato sera". Tra i maggiori successi del gruppo vi furono i brani "How deep is your love", "Stayin' alive" e "Tragedy". L'ultima esibizione live di Robin Gibbs risale allo scorso febbraio, in occasione di un concerto di beneficenza tenutosi presso il London Palladium. Il mondo della musica si stringe intorno ai famigliari della star, che hanno comunicato il proprio desiderio di trascorrere tale momento di profondo lutto nella massima privacy.

Marta Albè