Arriva Cladis, il primo pecorino anticolesterolo

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Un pecorino anti-colesterolo? Ebbene sì. Si chiama Cladis e ad idearlo sono stati i ricercatori della facoltà di Agraria di Pisa, guidati dal professor Pierlorenzo Secchiari.

Il segreto del suo potere contro il colesterolo deriverebbe dal tipo di latte, proveniente da pecore alimentate con un mangime arricchito di semi di acido linoleico coniugato (cla), in grado di prevenire patologie cardiovascolari.

Il nuovo formaggio adesso dovrà essere testato dai ricercatori del Policlinico di Abano Terme-Fondazione Leonardo per 30 mesi e coinvolgerà 100 donne over 60 con sindrome metabolica. I vantaggi del consumo di questo speciale pecorino inserito all'interno di una dieta equilibrata, secondo i ricercatori, potrebbe offrire un duplice beneficio: in primo luogo, la capacità di abbassare i livelli di colesterolo, qualora i test lo confermassero, e in secondo luogo, l'apporto di calcio sarebbe un valido aiuto contro l'osteoporosi, che colpisce soprattutto le donne dal periodo della menopausa.

E la scoperta ha un ulteriore risvolto. Qualora la sperimentazione avesse successo, la produzione di Cladis potrebbe essere esportata anche altrove, ad esempio ad Onna, la cittadina abruzzese colpita dal terremoto.

Gaetano Crepaldi, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Leonardo ha spiegato: "Il ruolo dei grassi nella dieta rappresenta un punto molto controverso: alcuni di essi sono considerati fattori di rischio cardiovascolare, mentre altri sono indispensabili per l'organismo. Il confine tra utile e nocivo dipende dalla quantità e dal tipo di grasso assunto con la dieta".

Da qui l'idea di "creare" un grasso che faccia male alla salute, anzi, possa fornire un aiuto contro le malattie cardiovascolari.

Francesca Mancuso