Stressati e nervosi? Colpa della dieta!

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Rinunce, autocontrollo, cibi insipidi, noia: è la vita di chi si sottopone a rigide diete, spesso senza motivo, solo per perdere qualche chilo in più e senza fare ricorso ad un'alimentazione e ad uno stile di vita realmente sani.

Privarsi di uno dei piaceri più belli della nostra esistenza, com'è quello del cibo, comporta diverse conseguenze sul nostro umore e sul modo di rapportarci agli altri: oggi arriva una conferma di tutto ciò anche da una ricerca pubblicata dal Journal of Consumer Research, che evidenzia tra gli effetti collaterali della dieta anche lo stress e il nervosismo.

I ricercatori hanno condotto degli esperimenti molto semplici: hanno chiesto ad un gruppo di persone di scegliere se mangiare una mela o una barretta di cioccolato e, successivamente, di guardare un film. Ebbene, coloro che si sono controllati e hanno optato per la mela hanno poi scelto film violenti o dell'orrore, in cui i sentimenti predominanti erano rabbia e vendetta. Lo stesso tipo di selezione è avvenuta per le campagne pubbliche: quelle preferite da chi seguiva un regime di controllo alimentare erano improntate sulla paura e la negatività.

I risultati di questo semplice test ha messo in evidenza una maggiore suscettibilità delle persone a dieta, che tendono ad esternare nervosismo e irritabilità. Per questo, secondo i ricercatori, bisognerebbe tenerne conto nel momento in cui si progettano, ad esempio, le campagne contro l'obesità, per tentare di indirizzarle verso messaggi positivi più che di intimidazione.

Insomma, rinunciare al buon cibo, anche controllato e assunto con criterio, non fa di certo bene: se dobbiamo vivere una vita stressata e nervosa, allora tanto vale tenersi qualche chilo in più ma essere felici, no?

Eleonora Cresci