Le 8 diete più in voga per l'estate

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In villeggiatura si arriva rigorosamente in forma e così, poco prima che scatti la bella stagione, si pensa a raggiungere la perfetta silhouette in vista della prova costume.

E tra giornali e riviste ci si mette alla ricerca della dieta più adeguata ai propri gusti e al proprio stile di vita.

Ecco a voi le 7 diete più utilizzate in estate, tra vecchie conoscenze e ultime novità.

1. Per un'alimentazione ricca di proteine e povera di grassi c’è la Dieta Atkins, che prevede una riduzione dei carboidrati in favore delle proteine, meglio se di origine vegetale. In questa dieta la tipologia di alimenti assunti fa sì che il corpo attinga alle riserve dei grassi per prendere l’energia che gli serve, provocando così un progressivo dimagrimento. È bene sapere che nella parte iniziale si mangia poco, ma questo serve al corpo per adattarsi ai cambiamenti alimentari.

2.Particolare e del tutto innovativa è la Dieta a chilometri zero, chiamata così perché si basa sul consumo di alimenti prodotti nella zona dove si vive (entro 70 chilometri), quindi freschi e genuini, e acquistati direttamente dagli agricoltori. Prodotti buoni e salutari legati al territorio e perché no alle tradizioni popolari.

3.Immancabile la Dieta vegetariana, basata sul consumo di frutta, verdura, legumi, uova e latticini, con completa assenza di carne e di pesce. Questa dieta sembra essere una delle più sane, in quanto mette a riparo da alcune patologie quali obesità, ipertensione, le malattie cardiovascolari, il diabete, i calcoli alla colecisti e anche alcuni tipi di tumore.
D’altra parte la dieta vegetariana è ricca di fibre alimentari e di sostanze antiossidanti. Quanto alle fibre, molte ricerche hanno mostrato l’azione nella riduzione del rischio di insorgenza di diversi tipi di cancro, mentre gli antiossidanti, con la loro azione di contrasto dei radicali liberi, sono in grado di prevenire sia diverse malattie degenerative sia l’invecchiamento precoce.

4.E per gli "estremisti" c’è la Dieta Vegana, che prevede una scelta ancora più drastica di quella vegetariana, in quanto vengono eliminati dai pasti tutti i cibi di origine animale, anche uova, latte e derivati. Questo tipo di dieta, essendo altamente riduttiva, deve essere perfettamente equilibrata e deve essere visionata sempre dal nutrizionista. Questo perché un regime alimentare simile espone l’organismo a diverse carenze come ferro, zinco, vitamina A e D, tutte sostanze utili al nostro benessere.

5.All’opposto c’è invece la Dieta flessibile, un’alternativa soft alla dieta vegetariana. Essa prevede infatti un’alimentazione basata su frutta, verdura e legumi, ma di tanto in tanto è concesso di mangiare carne e pesce.

6.Chi ama la filosofia orientale dello Ying e Yang – le due energie opposte e complementari che governano l’universo, incluso l’uomo e ciò di cui si nutre – non può che seguire la Dieta macrobiotica, basata su due gruppi di cibi opposti ma complementari (il gruppo Yin e il gruppo Yang per l’appunto). Poiché i processi di sofisticazione e raffinazione dei cibi ne alterano inevitabilmente l’equilibrio energetico, questo tipo di dieta esclude tutti i generi alimentari sottoposti a lavorazione industriale e si basa sul consumo di cereali integrali, legumi, frutta e verdura biologiche e semi oleosi (sesamo, zucca, girasole). Anche i condimenti devono essere naturali per cui è ammesso solo il sale marino integrale, salsa di soia, olio di oliva e di semi spremuti a freddo. Bisogna poi eliminare zucchero, dolci e miele ed evitare latte e derivati, patate, pomodori e melanzane; preferire pesce piuttosto che carne e sostituire il caffè con surrogati come il Dendelio e Jannoh o con il tè.

8.E, dulcis in fundo, la Dieta crudista per chi è convinto che cibarsi di alimenti crudi sia più salutare in quanto la cottura distrugge le sostanze attive dei cibi. Chi segue questa dieta, infatti, sfrutta le proprietà antiossidanti che contengono in quantità maggiore gli alimenti consumati crudi. Solo i cibi non commestibile allo stato crudo possono essere cotti e mangiati, purché in piccole quantità. È utile sapere che, chi sceglie questa tipologia di dieta, a sua discrezione, può consumare quantità limitate di pesce e carne, ovviamente crudi. Questo perché il crudismo non necessariamente coincide con il vegetarianesimo.

A questo punto non resta che vedere quale di queste 7 sia la dieta che più si addice ai vostri gusti alimentari, al vostro stile di vita e alla vostra etica. Ma, come sempre, prima di iniziare un percorso di dimagrimento è bene consultare il proprio medico curante che saprà dirvi se quella scelta è una dieta che fa al caso vostro.

Fabrizio Giona