"Io e te": Bertolucci, Ammanniti e gli adolescenti

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Bernardo Bertolucci è ritornato ad intraprendere il ruolo di regista a nove anni dall'ultima pellicola firmata con il suo nome, che portava il titolo de "I sognatori". Bertolucci è probabilmente il più noto tra i registi italiani ed ha deciso di dare vita ad un sodalizio con uno scrittore altrettanto amato nel nostro Paese. Si tratta di Niccolò Ammanniti. È così che ha preso vita la pellicola "Io e te", tratta da uno dei suoi libri.


Il film era stato presentato tra le pellicole fuori concorso dell'ultima edizione del Festival di Cannes, riscuotendo un buon successo rispetto ai giudizi espressi dalla critica. Il regista ha deciso di dirigere il proprio sguardo verso il mondo degli adolescenti, raccontando la storia di due giovani fratellastri, che dopo anni si ritrovano ad affrontare le problematiche dell'età adulta.

Fratello e sorella sono rispettivamente interpretati dall'attore Iacopo Olmo e dall'attrice Tea Falco. I due si incontrano nuovamente grazie da una serie di eventi che appaiono come del tutto casuali, ma che saranno destinati a segnare profondamente il loro futuro. In particolare l'intervento del fratello potrà essere salvifico per la protagonista femminile, caduta nel pericoloso tunnel della tossicodipendenza.

"Io e te" riprende le tematiche intimiste care al regista, già espresse in pellicole del passato, come "Il tè nel deserto", risalente al 1990, in cui venivano raccontate le vicende di una coppia di giovani artisti in viaggio in Africa, perennemente delusi e annoiati dalla vita. "Io e te" riuscirà a soddisfare le aspettative di quegli spettatori che si sono già dedicati alla lettura del libro?

Dato il calibro del regista, la speranza è che ciò possa avvenire come accaduto per quanto riguarda "Il tè nel deserto", tratto da un romanzo di Paul Bowles. Sarà possibile assistere alla proiezione della pellicola in tutte le sale cinematografiche italiane a partire dal prossimo 26 ottobre.

Marta Albè

Fonte foto: Sadibey.com