Kristen Stewart è la nuova Biancaneve

kirsten stewart biancaneve

Non deve essere stato facile per Kristen Stewart abbandonare i panni di Bella, la protagonista della saga cinematografica dedicata a "Twilight", la saga firmata dalla scrittrice Stephanie Meyer che ha stregato gli adolescenti di tutto il mondo. Il passo dal mondo dei vampiri all'universo delle fiabe deve però essere stato breve. Ecco allora di nuovo l'attrice nei panni di una protagonista femminile appartenente al mondo della fantasia: Biancaneve.


Kristen è attualmente sugli schermi cinematografici italiani grazie alla pellicola "Biancaneve e il cacciatore" ("Snow White and the Huntsman"), rivisitazione cinematografica di una delle più note fiabe di tutti i tempi, pubblicata per la prima volta nella versione più popolare in Europa nel 1912 da parte dei fratelli Grimm. Il film è firmato dal regista Peter Sanders e vede come co-protagonista un'altra delle più amate attrici di Hollywood: Charlize Theron.

È lei infatti ad interpretare il secondo ruolo principale all'interno della trasposizione filmica della fiaba, la matrigna di Biancaneve, che vorrebbe liberarsi della figliastra semplicemente in quanto colpevole di essere più bella di lei. Alla classica narrazione, il film aggiunge la presenza di creature mostruose ed effetti speciali, per creare atmosfere dark e spaventose, che probabilmente riescono a riavvicinare la fiaba alla crudezza dei racconti popolari da cui essa è nata.

L'ambientazione della pellicola è basata sulla presenza di vasti e meravigliosi panorami, con fiumi e montagne incantate che ricordano gli sfondi spettacolari de "Il Signore degli Anelli" e che sicuramente saranno amatissimi dagli appassionati del genere fantasy. Le prime critiche sembrano però bocciare i dialoghi del film, ritenuti a volte sconclusionati e poco inerenti alla vicenda. Nel corso della pellicola sembra inoltre prendere vita un triangolo amoroso che ricorda "Twilight", rendendo "Biancaneve e il cacciatore" un film ricco di citazioni, che permette di regredire alla nostra infanzia almeno per una sera.

Marta Albè

Fonte foto: Kinepolis.be