Monica Bellucci, una di noi

monica bellucci

Sono ormai conclusi i tempi delle dive del cinema belle, snob ed irraggiungibili. Questo, per lo meno, è il parere espresso da parte di Monica Bellucci, che in una delle sue più recenti apparizioni pubbliche ha dichiarato di non sentirsi per nulla una diva, ma semplicemente una donna come tante, con rughe e difetti, che spesso da parte del mondo cinematografico d'elite non vengono accettati.

L'attrice sarebbe apparsa in tutto il proprio naturale splendore all'Ischia Global Fest, indossando un elegante, ma non troppo sofisticato, abito bianco a fiori, presentando se stessa come quanto di più lontano possa esistere dal classico stereotipo della diva del cinema, un cliché che ormai apparterrebbe al passato. Il confine tra l'esistenza reale e quotidiana e la vita da sogno condotta dalle star infatti, a suo parere, non esisterebbe più:

"Non mi sento una diva. Il divismo cinematografico non esiste più perché oggi siamo in contatto con tutti e il distacco che una volta separava vita e sogno in questo mestiere è annullato da tempo. Ma al di là di questo, io non voglio essere un'icona, ma un'attrice che fa il suo percorso". Ecco che allora l'attrice, con le sue parole, sembra volersi dissociare dall'immagine di icona di bellezza internazionale che le è stata attribuita, facendo notare come vorrebbe essere ricordata e giudicata prima di tutto per il proprio talento di attrice e per la propria carriera.

Monica Bellucci sembra essere realmente concentrata sulla propria carriera come scopo primario della propria vita. Mentre la bellezza scompare con il trascorrere del tempo, il talento e la maturità si fanno più presenti e più acuti. Questo il messaggio che la non-diva, nonché attrice italiana più richiesta a livello internazionale, sembra voler comunicare a tutte le donne del mondo. Presto la vedremo nuovamente sul grande schermo nella pellicola "Le stagioni del rinoceronte" del regista iraniano attualmente in esilio Bahman Ghobadi.

Marta Albè

Fonte foto: Fwallpapers.com