Cocteau, il nuovo sogno di Sofia Loren

sofia loren

Si è conclusa ieri sera la 58esima edizione del Taormina Film Festival con la consegna a Sofia Loren da parte di Carlo Verdone del Taormina Art Award, per i numerosi e brillanti ruoli interpretati nel corso della sua lunga carriera. Per l'attrice la premiazione è stata l'occasione per annunciare il suo nuovo sogno: recitare Cocteau.


Essere la nuova interprete di Cocteau non rappresenta però l'unica nuova aspirazione di Sofia Loren, la quale ha dichiarato alla stampa: "Vorrei recitare un testo meraviglioso che racconta l'addio all'amore; l'ha già fatto Anna Magnani, è la voce umana di Cocteau, in un film diretto da mio figlio Edoardo. Però mi piacerebbe anche fare un film diretta da Verdone, è molto bravo''.

Parlando della propria carriere, Sofia Loren ha ricordato come il suo avvicinamento al mondo del cinema sia avvenuto quando aveva sedici anni, nell'occasione in cui sua madre la accompagnò a Roma per ottenere una parte in "Quo vadis?". Ammette di essere stata baciata dalla fortuna nel corso della propria carriera di attrice, ma anche di essersi sempre comportata in maniera molto attenta e disciplinata.

La Loren si rende conto di come il cinema italiano stia attraversando un momento di stasi. Sembrano lontanissimi i tempi di De Sica, Antonioni e Fellini. L'andamento del cinema è lo specchio della crisi attuale e di tutto ciò che in Italia non funziona. Forse anche per questo motivo Sofia Loren starebbe valutando alcune proposte cinematografiche americane, per la scelta tra le quali si orienterà verso ciò che potrà permetterle di gioire di più, comico o drammatico che sia.

Marta Albè

Fonte foto: Fotopedia.com