Tom Cruise, musicista bello e dannato in "Rock of Ages"

 Fonte Foto: IndiaTimes.com

Bello e dannato, capelli lunghi, tatuaggi e pantaloni di pelle. Ecco un inaspettato Tom Cruise, nelle vesti di un rocker dannato, farsi strada lungo la nuova pellicola cinematografica "Rock of Ages". L'uscita del film nel nostro Paese è prevista per il prossimo 20 giugno, ma già si vocifera di un Tom Cruise affascinante come le sue ammiratrici non se lo sarebbero mai aspettato, grazie ad una veste completamente inedita.

In "Rock of Ages" Tom Cruise interpreta il personaggio di Stacee Jaxx, star del rock degli anni Ottanta che ricorda molto da vicino Axl Rose. Si tratta della tipica star bella e dannata, tanto quanto pretenziosa ed ingannevole, tratteggiando perfettamente l'immagine mitizzata della rockstar tipica di oltre due decenni fa. Il film rappresenta l'adattamento cinematografico da parte di Adam Shankman dell'omonimo musical di Broadway.

Nel film vedremo Tom Cruise cantare e ballare scatenato nel noto locale denominato Bourbon Room, sempre attorniato da folti gruppi di donne pronte a cadere ai suoi piedi ad ogni minimo cenno da parte della star. Nel film Tom Cruise non interpreta però il ruolo del protagonista, sebbene tra i personaggi della pellicola sarà probabilmente proprio lui a destare il maggiore interesse da parte del pubblico.

Le vicende del rocker maledetto si inseriscono infatti nel tema centrale della pellicola, che racconta la storia di una ragazza di provincia che decide di partire alla volta di Los Angeles alla ricerca di un'opportunità di sbocco per poter realizzare il proprio sogno di sfondare nell'universo musicale. A Los Angeles la ragazza incontrerà il giovane Diego Boneta, un aspirante musicista con cui condividerà sentimenti ed ambizioni, insieme alle difficoltà legate al desiderio di iniziare una carriera come cantante.

Il film ha lo scopo di ricreare il più possibile sullo schermo cinematografico la storia musicale degli Anni Ottanta, raccontandola attraverso personaggi esilaranti, in maniera semiseria, e dotandosi di una colonna sonora in grado di ricordare proprio quel mitico ed intramontabile periodo. Come lo stesso regista ha dichiarato, lo scopo della pellicola è quello di rendere omaggio alle rock star, vere e proprie divinità del periodo d'oro del rock di quella generazione.

Marta Albè