In arrivo Baron Cohen nei panni di un istrionico dittatore

Fonte Foto: Cowtoruniu.pl

È attesa per domani, venerdì 15 giugno, la prima proiezione cinematografica italiana rivolta al grande pubblico dell'attesissimo film "Il Dittatore", in cui l'istrionico Sasha Baron Cohen interpreta un Capo di Stato decisamente singolare e fuori dagli schemi, dimostrando interamente la propria capacità di scatenare, quasi in modo involontario, l'ilarità del pubblico.

Il comico inglese, che aveva trovato la fama inizialmente all'interno di uno show televisivo ed in seguito nell'interpretazione di numerose pellicole comiche negli anni 2000, ora si trova a vestire i panni di Al Aladeen, un temibile dittatore volto a battersi per contrastare ogni forma di democrazia nel proprio Paese e non solo. L'attore sfrutta il proprio sarcasmo per immedesimarsi nei panni di un dittatore mediorientale sopra le righe, con tanto di lunga barba scura, accompagnata però da insoliti occhiali da soli.

Il film non promette soltanto di scatenare le risate del pubblico, ma anche di spingerlo a riflettere sul tema della democrazia e riguardo a quali siano le vere basi e priorità di una forma di governo che dovrebbe garantire al popolo la libertà di esprimere le proprie idee, compartecipando alla gestione dello Stato.

"L'America? Un paese costruito dai neri e di proprietà dei cinesi". Questa è la battuta, di cui lo stesso Sasha Baron Cohen è autore, che segna il cuore dell'ironia del film, che si appresta ad entusiasmare il pubblico italiano, tra sarcasmo e comicità. Il dittatore, servendosi di un sosia, avrà la possibilità di esplorare la cultura americana e le manifestazioni della democrazia statunitense, che purtroppo non si rivelerà così differente nelle proprie radici dalle dittature mediorientali.

Marta Albè