Il cinema puro di Polanski conquista Venezia

alt"Carnage", ultimo lavoro di Roman Polanski, è stato presentato ieri alla Mostra del Cinema di Venezia. La pellicola ha riscosso un enorme successo di pubblico, stupendo spettatori e giornalisti.

 

La conferenza stampa dedicata alla pellicola pare addirittura non aver soddisfatto a sufficienza la curiosità della stampa, che desidererebbe conoscere molto di più in merito alla realizzazione di una pellicola così singolare.

 

"Carnage" è stato realizzato utilizzando una sola telecamera nel tentativo, ottimamente riuscito, di imitare una rappresentazione teatrale. I critici lo hanno così definito un tentativo di cinema puro, che soltanto Polanski poteva riuscire a realizzare in modo da ottenere un tale successo.

 


La trama del film va a colpire l'ostentato perbenismo delle tipiche famiglie borghesi americane, che tendono a nascondere qualsiasi problema dietro le apparenze. Ma in "Carnage" la bomba scoppia e quattro educati benestanti si trasformano nell'opposto.

 

Polanski, nonostante la sua assenza, a causa delle vicende giudiziarie che lo hanno travolto negli ultimi anni, è stato osannato per la sua genialità e poliedricità, che lo rendono in grado di destreggiarsi abilmente tra generi diversi. In "Carnage" i drammi famigliari vengono rivisitati tramite una comicità che non ha potuto lasciare indifferenti gli spettatori dell'anteprima italiana. E per alcune delle scene migliori si parla già di cult.

Marta Albè