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Rimini Wellness: scopriamo i 5 gruppi del popolo del benessere

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Si è conclusa con un grande successo di pubblico RiminiWellness, la kermesse dedicata a fitness, benessere e sport svoltasi dal 13 al 16 maggio nel quartiere fieristico di Rimini.

Quattro giorni durante i quali, come vi abbiamo detto, c’è stata la possibilità di muoversi tra attività fisica, esercizi guidati, workshop, seminari, relax nelle aree riservate ai trattamenti estetici: un tempo dedicato alla cura di sé, alla ricerca di una vita salutare. Ma che tipi sono i frequentatori di questa fiera del benessere? Un gruppo molto eterogeneo, secondo i risultati forniti dall’Osservatorio sui profili e consumi del wellness e basati su uno studio commissionato da Rimini Fiera, realizzato da Nets, proprio in occasione di Rimini Wellness. La ricerca è stata svolta su un campione di 787 persone.

È risultata una suddivisione degli intervistati in cinque categorie: moderati, scultori, animatori, cicale e fachiri. Partiamo con il primo gruppo.

Indice

I moderati

Sono i più numerosi, il 35% del totale. In maggioranza giovani con un livello di istruzione medio-alto, frequentano solo da pochi anni palestre o centri benessere e fedeli alla propria categoria, lo fanno in forma moderata. Ciò significa che un buon 70% pratica attività di wellness due o tre volte la settimana, mentre solo il 20% vi si dedica tutti i giorni, scegliendo, inoltre, centri vicini a casa. Alla domanda “Perché svolgete queste attività?” i moderati rispondono in maggioranza (74,6%) di cercare di rimanere in forma; anche l’esigenza di scaricare lo stress è molto presente (per il 66,7% dei membri del gruppo). Seguono il desiderio di migliorarsi (61,4%) e di dimagrire (30,7%). Per quanto riguarda le attività esterne alla palestra, i due terzi di loro praticano ciclismo e calcio.

Gli scultori

In questo gruppo rientrano i veri e propri cultori della forma fisica. Si tratta in maggioranza di uomini (55%); la metà dei membri di questo gruppo ha tra i 30 ed i 40 anni di età. Tonificare, modellare, costruire la forma perfetta: questi i must degli scultori che dunque privilegiano discipline come il sollevamento pesi, lo spinning, il cardiofitness ed il body building (24,6%). Poca attenzione quindi per gli sport da praticare al di fuori della palestra, completamente trascurati dal 40,3% degli scultori. Si tratta di persone che generalmente amano il proprio corpo, al punto da indicarne ben due parti come preferite: generalmente pettorali per gli uomini, glutei e seno per le donne. I componenti di questo gruppo assumono integratori con più facilità rispetto ai membri delle altre categorie; lo studio ha evidenziato che il 38% ne fa uso, il 26% ne faceva uso in passato, e ben il 44,8% ritiene che verso tali sostanze siano stati diffusi pregiudizi infondati.

Gli animatori

Prevalgono invece le donne (71%), insieme ai giovani, (il 44% hanno meno di 30 anni) nel gruppo degli animatori. Infaticabili frequentatori dei più svariati corsi, gli animatori seguono ben sei diverse attività, con preferenza per fitness, aerobica e gag; sei su dieci vanno in palestra o in piscina tutti i giorni. Le motivazioni? Mantenere o migliorare la forma fisica, ma anche semplicemente divertirsi, star bene. Ecco perché i membri di questo gruppo amano particolarmente i centri benessere e le spa (frequentati dal 35%). Tra le attività al di fuori della palestra praticano in prevalenza jogging e corsa.

Le cicale

Molto meno assidui nella pratica di attività sportive risultano i membri del gruppo delle cicale. Si tratta di uomini e donne di età media, che frequentano con moderazione la palestra (solo una volta la settimana per uno su dieci), scelta per la vicinanza a casa, la preparazione dell’insegnante ed il livello delle attività svolte. Sono animati dal desiderio di tenersi in forma (76,4%), scaricare lo stress (60,4%), seguire una passione e migliorare il proprio aspetto (54,7%). Rispetto agli scultori, le cicale generalmente non amano molto il proprio corpo, praticano però altre discipline all’aria aperta come ciclismo, corsa e sci e sono molto diffidenti nei confronti degli integratori: secondo il 49,3% il consumo frequente di queste sostanze può essere dannoso.

I fachiri

Il gruppo più esiguo (9,8% del totale) e con i membri più anziani (il 44% al di sopra dei 40 anni) è quello dei fachiri. Molti di loro praticavano sport, abbandonandolo poi per motivi familiari o per impegni di lavoro. Le attività preferite in palestra sono gag, aerobica, pesi, ed in piscina l’acquafitness. Amano poi anche le discipline orientali come yoga o arti marziali. Tra le motivazioni che spingono i fachiri alla pratica dell’attività sportiva ha un forte peso la cura della salute: oltre al 71% che desidera restare in forma ci sono coloro che scelgono lo sport come prevenzione (25,6%) o come terapia (12,6%). La frequentazione di una palestra è per i fachiri anche un’importante occasione di socializzazione: un terzo delle donne e la metà degli uomini ha dichiarato di aver conosciuto partner proprio in palestra. Tra le attività all’aperto che molti di loro praticano vi sono il ciclismo, la corsa, lo sci ed il tennis.

A questo punto, cari lettori, vi chiediamo: e voi, in quale gruppo vi riconoscete?

Francesca Di Giorgio

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