Nuovi Spot Oreal con Julia Roberts: vietati in Inghilterra

Fonte Foto: TheGossipers.comLe donne inglesi, anche molto giovani, sono tra le europee che ricorrono maggiormente ai ritocchi di chirurgia estetica per cancellare i segni del tempo, forse perché troppo facilmente affascinate dai modelli irraggiungibili offerti dai media.

 

Irraggiungibili, sì, poiché spesso totalmente irreali. Il ricorso al fotoritocco è sempre più frequente nelle immagini pubblicitarie legate al make-up, che ci mostrano volti sempre perfetti a qualsiasi età.

 

Ma qualcosa si sta muovendo in proposito in Inghilterra. È infatti da tempo che la parlamentare liberaldemocratica Jo Swinson, di soli 31 anni, si batte contro le pubblicità velatamente ingannevoli che hanno al proprio centro la figura femminile, al fine di promuovere prodotti dai risultati miracolosi.


A seguito delle segnalazioni avvenute da parte della Swinson, l’Asa, società britannica che si occupa della supervisione degli spot pubblicitari, ha deciso di sospendere le nuove campagne realizzate da Maybelline e Lancôme, entrambi marchi di make-up facenti capo al colosso L’Oreal.

 

L’utilizzo eccessivo del fotoritocco da parte di coloro che hanno realizzato gli spot pubblicitari per la celebre casa cosmetica ha lettralmente lasciato indignata la deputata, che ha dato voce al parere di molte donne, ribadendo come la pubblicità mostri il più delle volte immagini totalmente fuori dalla realtà, che non fanno altro che ingannare le potenziali acquirenti del prodotto.

 

Cancellati dunque in Inghilterra gli spot incriminati, che vedevano come protagoniste l’attrice Julia Roberts e la modella Christy Turlington, che probabilmente apparirebbero belle anche mostrando le loro imperfezioni.

 

Si spera che quello lanciato nel Regno Unito sia un primo segnale che inizi a far riflettere i pubblicitari e gli esperti di marketing di tutte le case cosmetiche, in modo che vengano creati in futuro spot più veritieri.

Marta Albè