Chirurgia plastica: regole più severe in tutta Europa

immagine

Nuovo trend per la chirurgia plastica in tutta Europa. Delle nuove leggi per regolamentare il settore, infatti, stanno comparendo in numerosi Paesi, indice dell'esigenza di una maggiore severità.

"Si tratta di un trend senza dubbio positivo, in quanto si danno maggiori garanzie ai pazienti che hanno così la sicurezza di essere operati da veri specialisti, con le competenze necessarie per evitare brutte sorprese", afferma Giovanni Botti, presidente di Aicpe, associazione scientifica di specialisti in chirurgia plastica con particolare competenza in chirurgia estetica.

L'ultima in ordine cronologico ad averlo fatto è l'Austria, che ha introdotto regole restrittive e piuttosto severe. "I punti più importanti della normativa austriaca, che entrerà in vigore dal 2013 prevedono l'esclusione da qualsiasi tipo di intervento a fine estetico nei pazienti minori di 16 anni – afferma il presidente di Aicpe –. Per quelli compresi tra i 16 e i 18 anni, invece, è richiesto non solo il consenso dei genitori, ma anche una valutazione psicologica obbligatoria. Inoltre gli interventi dovranno essere eseguiti solo da chirurghi plastici veri e certificati".

Altri specialisti dovranno limitarsi ad eseguire quegli interventi per i quali hanno avuto una preparazione specifica.

Insomma, a oltre due anni di distanza dallo scandalo delle protesi mammarie PIP, esploso nel febbraio 2010, diversi Paesi sono corsi ai ripari prendendo provvedimenti. Tra questi, anche la Francia, che ha limitato l'esecuzione di alcuni interventi agli specialisti, i soli che hanno l'autorizzazione ad operare nelle strutture dedicate e l'Inghilterra che ha condotto un'indagine governativa su caratteristiche, usi e costumi della medicina e della chirurgia estetica inglese che, si prevede, porterà a regole più severe non solo per ciò che riguarda i requisiti delle cliniche e dei professionisti, ma anche in materia pubblicitaria, in particolar modo nei confronti del marketing più aggressivo.

In Italia, lo scorso luglio è entrata in vigore la legge Martini, che vieta le operazioni su minorenni e stabilisce che solo chirurghi specialisti possono eseguire interventi chirurgici per l'aumento del seno.
"Nel nostro paese i chirurghi plastici che hanno una documentata formazione e una competenza specifica, possono essere facilmente riconosciuti in base all'iscrizione alle due associazioni che raccolgono solo chi ne possiede i requisiti, ovvero Aicpe e Sicpre. Sui siti si trova l'elenco completo", conclude Botti.