Melanina: I nostri consigli per prolungare l'abbronzatura

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Tutti tornati dalle vacanze? Eravamo qui ad aspettarvi! E dopo avervi detto come abbronzarvi per bene, come truccarvi in spiaggia e perfino come rimediare alle scottature last minute, ecco una piccola, preziosa guida settembrina per far sì che la vostra amata tintarella, conquistata a suon di sudate e di racchettoni, non vi abbandoni troppo presto.

Almeno non fino a quando non avrete fatto morire d'invidia tutti quelli che avevate messo in programma!

Se dunque andando in vacanza avete finalmente scoperto di avere anche voi un po' di melanina, salita in superficie per difendersi dai calienti raggi solari con la sua barriera scura, non è proprio il caso di abbandonarla a se stessa: coccolate più che potete le vostre cellule morte (perché di quello si tratta, alla faccia di tutti gli scrub invernali) seguendo i nostri consigli.

1. Intanto, sfatiamo subito un luogo comune, cioè che l'acqua "lava via" l'abbronzatura, perciò, per carità, non smettete di lavarvi o l'abbronzatura non avrà alcun effetto su un sex appeal già spacciato in partenza! Piuttosto, evitate le docce troppo calde, quello sì, perché possono favorire la desquamazione; meglio, finché potete, lavarvi con acqua tiepida per lasciare la pelle compatta.

Altro fattore fondamentale è il bagnoschiuma giusto, che, per i motivi di cui sopra, non sia aggressivo ma dolce e soprattutto idratante, a base di olio o di latte, perché più la pelle si secca, più si stacca e vi abbandona al pallore invernale. Per asciugarvi dopo la doccia, poi, non sfregate troppo, ma tamponate giusto un po' la pelle con l'asciugamano.

2. Secondo passo importante è l'idratazione di tutto il corpo: perciò spalmate, spalmate, spalmate! Crema idratante, burro di karitè, lozioni emollienti e nutritive preferibilmente naturali e non chimiche, acide o alcoliche. Evitate, per lo stesso motivo, anche i profumi, arrangiatevi con le acque profumate o con gli oli essenziali. E poi bevete, bevete, bevete! Almeno 2 litri al giorno: l'acqua per la pelle non è mai abbastanza.

3. E dal bere passiamo al mangiare: fate incetta di omega3, betacarotene, vitamina A ed E. In pratica, come sempre, stiamo parlando di frutta e verdura, specie di colore giallo-arancio come le pesche e le carote, ma anche frutti rossi (antiossidanti), spinaci, prezzemolo, papaia, mago, frutta secca e olio d'oliva.

4. L'ultima regola riguarda gli ambienti: uscite, prendete aria, non rinchiudetevi subito in ufficio, in primo luogo per il vostro umore, in secondo luogo perché gli ambienti condizionati fanno seccare la pelle e quindi scolorire l'abbronzatura. Approfittate di qualsiasi spicchio di sole che l'ultima estate e il primo autunno vi vogliono regalare: e allora forza con le pause pranzo en plein air, con i pick-nic al parco, con le gite fuori porta, l'abbronzatura si rinnoverà!

E siccome siete umani, ricordatevi che, a un certo punto, dovrete ritornare al vostro colorito naturale: il distacco sarà stato più dolce grazie a questi pochi consigli, ma non disperatevi, perché la pelle abbronzata è super stressata, quindi non farete altro che regalarle, finalmente, un po' di meritato relax, evitando, tra l'altro, la comparsa di rughe troppo precoci; e poi, in fondo, l'anno prossimo sarete di nuovo sotto il solleone a rifarvi più neri che mai. Altrimenti a che serve l'estate?

E se invece il sole vi ha donato solo delle antiestetiche macchie sulla pelle, ecco come porvi rimedio con poche semplici mosse.

Marina Piconese

 

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