Difetti fisici? Giovano alla salute!

difetti fisici giovano alla salute

Anche quest’anno il primo caldo è arrivato. Non perché sognavamo che si prolungassero le giornate fredde e piovose, ma perché il caldo impone necessariamente di scoprirsi.

E se cappotti e maglioni coprono a dovere un fisico non perfettamente scolpito, vestitini leggeri, pantaloncini corti ed ancor di più il costume, mostrano impietosamente tutte quelle parti che vorremmo disperatamente coprire. È sempre così, ogni anno la stessa storia. “Se solo avessi avuto un altro mese per un ciclo di trattamenti dalla mia estetista; perché ha quel nuovo macchinario che è davvero miracoloso!”. Come se i centri estetici fossero scuole di magia!

Le imperfezioni del fisico, non ce lo nascondiamo, sono dure da accettare per tutte: ma se dobbiamo ingoiare la pillola amara dei nostri difetti, ci sono numerose ricerche scientifiche che ci offrono zuccherini per addolcirla. Sì, sembra che i nostri punti deboli, proprio quelle parti di noi che detestiamo e che vorremmo correggere a tutti i costi, siano invece preziosi alleati della nostra salute. Vediamoli allora uno per uno, per rendere meno odioso ogni tipo di difetto.

Partiamo dalle cosce grandi: una nota dolente, vero? Inutile cercare gonne che riescano a camuffare, o costumi con lo slip comodo: le cosce a forma di prosciutto sono proprio difficili da nascondere! Eppure rappresentano un bell’aiuto per il cuore: ricercatori del Copenaghen University Hospital hanno pubblicato sul British Medical Journal uno studio secondo il quale donne, ma anche uomini con una circonferenza della coscia superiore a 60 centimetri presentano un minore rischio di problemi cardiovascolari e di morte prematura.

Dal troppo grande al troppo piccolo. Avete un décolleté…ai minimi termini? Il vostro più prezioso ed insostituibile alleato è il reggiseno push up? Ebbene, può offrirvi consolazione uno studio turco secondo il quale le donne con un seno piccolo sono molto meno inclini a soffrire di problemi alla schiena. Inoltre, secondo uno studio dell'Università di Southampton, nel Regno Unito, le maggiorate hanno più probabilità di ammalarsi di cancro al seno a causa dei livelli più alti di estrogeni che aumentano il rischio di carcinoma mammario.

Passiamo alle gambe: chi non le desidera lunghe e slanciate? Del resto, “altezza è mezza bellezza”. Poter indossare una gonna corta con disinvoltura è un sogno condiviso nell’universo femminile. Come può consolarsi chi è costretta a fare i conti con gambe tozze e polpacci da ciclista? Pensando che le gambe meno sottili sono più resistenti, garantiscono una maggiore probabilità di salvarsi dall'osteoporosi e sono meno inclini a subire fratture. Sono i risultati di uno studio dell'Università di Chicago svolto insieme all'International Longevity Centre di New York. Un discorso simile vale per le dita dei piedi. Sembra proprio che le forme affusolate non siano amiche della salute fisica.

I ricercatori del Wales Institute, a Cardiff, hanno dimostrato che le dita corte e tozze, quelle insomma che durante il periodo estivo non vi permettono di indossare con serenità un bel paio di sandali, sono più resistenti nei confronti di eventuali traumi e meno inclini a soffrire di tendiniti.

Passiamo al viso, la parte del corpo che, indipendentemente dalla stagione, è sempre visibile: il nostro biglietto da visita, lo specchio del nostro umore, della nostra interiorità. Non riuscite ad accettare quel nasone che invade con prepotenza il vostro profilo? Eppure dovete ringraziare proprio lui se, mentre i vostri amici col nasino francese sono spesso vittime di raffreddori ed influenza, voi siete riusciti ad attraversare la stagione invernale senza fare neppure uno starnuto. Uno studio dell'Università dell'Iowa negli Stati Uniti, ha dimostrato che un naso grande offre protezione contro le malattie, rendendo chi lo possiede meno a rischio di raffreddori e virus influenzali grazie ad una naturale barriera che blocca fisicamente gli acari della polvere ed i batteri nell'aria, ostacolando il loro ingresso nell'organismo.

E se il vostro problema sono orecchie che vi hanno fatto guadagnare tra gli amici il soprannome di Dumbo? Certo, si possono mascherare con i capelli, ma farle passare inosservate è proprio difficile. Pensate però che è grazie a loro se riuscite a sentire anche quelle parole appena sussurrate, anche a distanza. Una ricerca condotta presso il Royal National Institute for Deaf People (Rnid), che riduce le dimensioni eccessive dei padiglioni auricolari, ha dimostrato che orecchie più grandi assicurano un udito migliore, anche con l’avanzare degli anni.

A questo punto? Lo ammettiamo, le nostre sono parole, la realtà dei fatti poi è un’altra cosa. Non vi stiamo invitando a ritenervi fortunate per un’imperfezione fisica: il nostro è solo un invito ad osservare quella parte del bicchiere che è mezza piena e che troppo spesso, in ogni situazione, tendiamo a non considerare. Ci sono difetti che fanno bene alla salute; “sempre di difetti si tratta comunque” direte. Certo, ma può essere solo un particolare a farvi mettere in discussione tutto il vostro aspetto, a farvi perdere la fiducia in voi, così, uniche come siete?

Francesca Di Giorgio