Gambe: i 4 consigli per averle belle ed in forma per l'estate

gambe belle

L'estate si avvicina e il nostro corpo lo sa. Quante di voi a fine giornata provano la fastidiosa sensazione di avere gambe pesanti? Sicuramente moltissime. Le cause possono essere molteplici: la postura, la stanchezza, l'alimentazione, lo stare molto tempo in posizione eretta o anche sedute con le gambe penzoloni.

Per avere gambe lisce, toniche e snelle, ovviamente, basta seguire uno stile di vita sano, che alterna movimento a riposo, condito con una sana alimentazione e cibi a base di potassio (banane e zucchine), volti a favorire un miglioramento della circolazione sanguigna. Ma ecco cosa ci offre la natura per aiutare le nostre gambe a ritornare in forma per l'estate.

Alcol etilico e aglio: mettete a macerare in 250 ml di alcol etilico tre spicchi di aglio per una settimana. Successivamente utilizzate il composto per massaggiare le gambe, dal basso verso l’alto, tutte le sere. Una variante potrebbe essere quella che sostituisce all'aglio il peperoncino o il pepe, che pizzica di più e riattiva la circolazione.

Argilla: nota anche come fango o creta è una delle migliori amiche della salute e della bellezza, anche delle nostre gambe. Basta fare delle compresse con l'argilla verde ventilata (tre o quattro cucchiai) miscelandola con acqua fino a renderla morbida ma non liquida. Tale speciale fango va poi applicato sulle gambe, sempre la sera. Dopo averlo fatto seccare, asportarlo con acqua fredda.

Aceto di mele: grazie alla sua acidità, l'aceto di mele spalmato bene sulla gambe ogni sera dal basso verso l’alto, stimola la circolazione sanguigna.

Cipresso: l'olio essenziale di cipresso aiuta vene e capillari e di conseguenza la circolazione sanguigna. Come utilizzarlo? Mischiandone dalle 30 alle 50 gocce in 50-100 ml di alcol a 90° e spalmandolo sulle gambe. Ma occhio a non esagerare, alternandolo con l'aceto di mele.

Si tratta di rimedi piuttosto semplici da praticare a casa, la sera prima di andare a dormire. Forse sembreranno una banalità ma i risultati sono assicurati.

Francesca Mancuso