Cadono i capelli? È colpa dello stress

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È molto più frequente di quanto si pensi che le donne siano soggette a perdere capelli qua e là. Fino a poco tempo fa questo poteva ben dirsi un problema per chi fosse già in età avanzata, ma sembra ormai un fenomeno in crescita anche per le giovani d’oggi, a causa di diete eccessivamente rigide e dei frenetici ritmi della vita moderna.

La calvizie femminile è sicuramente un’esperienza traumatica, anche perché i capelli sono da sempre uno dei simboli riconosciuti di femminilità. Un capello cresce mediamente 1,2 cm circa al mese per 2-6 anni, poi si ferma e successivamente regredisce. Nasce sempre un nuovo capello al suo posto. In qualsiasi momento e in condizioni di buona salute, l’85% dei capelli circa è in crescita, mentre il 15% è a riposo. La calvizie si verifica quando i capelli cadono, ma non crescono nuovi capelli al loro posto.

Ovviamente, in casi estremi e per conseguenze purtroppo inevitabili, come la chemioterapia, la caduta è inevitabile. Tuttavia, qualora ciò accada per via della smania di apparire più magre e di rinunciare ad un’alimentazione adeguata, la cosa più giusta da fare sarebbe quella di correre ai ripari per evitare che la situazione peggiori! Rinunciare alle sostanze nutritive necessarie ad un corretto funzionamento dell’organismo e soprattutto, in questo caso, al sostegno e alla bellezza dei nostri capelli, significa indebolirli giorno dopo giorno: li vedremo sfibrarsi, diventare più sottili e quindi spezzarsi e/o cadere. Su questo argomento è stata condotta, fra l’altro, una ricerca i cui risultati sono stati pubblicati su Daily Mail: su 4,8 milioni di donne del Regno Unito ben una su tre accusa una precoce perdita dei capelli, causata proprio dallo stress giornaliero e dalla cattiva alimentazione.

L’ossessione della società odierna per la figura sottile, i canoni di bellezza imposti da giornali, televisione e pubblicità varie sono già di per sé fonte di nervosismo perché alimentano dubbi, insicurezze e “corsa alla perfezione” (che NON esiste), nocive per tutte noi, ma in particolare per le giovanissime.

In ogni caso, qualora al mattino vediate una quantità numerosa di capelli sul cuscino, nella doccia o sui vestiti, ricordate che nella maggior parte dei casi si tratta di una semplice perdita stagionale e passeggera. Per togliere qualsiasi dubbio, però, non esitate a contattare il vostro medico o un bravo dermatologo, che saprà diagnosticare il problema e suggerire la soluzione più idonea a risolverlo (integratori, fiale, shampoo trattanti o altro).

Se, invece, desiderate qualche consiglio per prevenire il fenomeno e avere una chioma folta e sana, consultate altri articoli a riguardo nell'apposita sezione di WellMe.

Chiara Casablanca