Aceto: 3 usi per i vostri capelli

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L'aceto è un grande dono della natura: e non solo perché rende aromatiche le vostre insalate, o perché lucida alla perfezione piatti e posate (ma va altrettanto alla grande per il bagno): ebbene sì, può essere usato anche in ambito beauty, e precisamente sui capelli.

E se la vostra paura è che vi rimanga addosso quello sgradevole odore, troncando per sempre la vostra vita sociale, potete tranquillizzarvi: scompare in un lampo.

Stiamo parlando – è bene chiarirlo – dell'aceto di sidro di mele, che pare sia veramente miracoloso, oltre che per i capelli, anche per le diete e sia un valido elisir di giovinezza. Ma vediamo i 3 usi possibili sulla vostra preziosa chioma:

1. Per ritornare agli antichi splendori. E nel vero senso della parola! L'aceto, cioè, ripristina la lucentezza dei capelli, li lascia lucidi e setosi, e aiuta a sciogliere i nodi. L'applicazione va fatta da una a 3 volte la settimana, ma non più di così, perché rischia di causare un po' di secchezza. Se volete evitare gli effetti collaterali, applicate l'aceto giusto durante il risciacquo (mescolatene una tazza con altre due tazze di acqua calda).

2. Per rivitalizzare il cuoio capelluto. Se anche voi soffrite a farvi strattonare la cute dai perfidi polpastrelli del parrucchiere (che magari è anche nella sua giornata no), potete rimediare così: dopo lo shampoo, sciacquate bene la base dei capelli con una soluzione di acqua calda e aceto, magari con una goccia di olio essenziale di salvia, che è disinfettante. Lasciate agire l'impacco per mezz'ora. Potete ripetere l'operazione tutte le volte che lavate i capelli, ma anche una sola volta alla settimana. Vi aiuterà, per di più, a combattere l'odiata forfora.

3. Per pulire la spazzola: in una ciotola versate metà aceto e metà acqua, poi immergeteci la spazzola e lasciatela in ammollo per tutta la notte. Dopodiché vi basterà sciacquarla, e tornerà come nuova. Piccoli trucchetti da perfette cultrici della bellezza ecologica!

Marina Piconese