Le 5 buone abitudini per esporsi al sole

immagine

Vogliamo che la nostra pelle si colori, vero? Ma vogliamo che si danneggi? Che si spelli? Che si ammali? Che ci dia dolore ad ogni pacca sulla spalla? Certamente no.

Le raccomandazioni della mamma le conosciamo già, e sono sacrosante: evitare le ore centrali del giorno (pensate di non abbronzarvi stando all’ombra? Sbagliato! Anche il riflesso del sole abbronza!) ma soprattutto esporsi gradualmente al sole, dando il tempo al proprio corpo di attivare le proprie protezioni naturali. I vantaggi sono tanti: si evita il fotoinvecchiamento e si guadagna un’abbronzatura più uniforme. Inoltre, evitando di scottarsi, l’abbronzatura si fissa e dura molto di più.

Allora munitevi di una buona crema solare (da applicare 20 minuti prima e riapplicare ogni due ore, mi raccomando!), e ascoltate gli altri consigli per voi: cose che nessuno vi ha mai detto e che avreste sempre voluto sapere!

  1. A OGNI FOTOTIPO LA SUA TINTARELLA: forse non sapete che ciascuno di noi corrisponde a un fototipo dermatologico preciso, che è importante individuare prima di esporsi al sole, per scegliere e utilizzare la giusta crema solare. Il fototipo dipende dalla qualità di melanina che possediamo, e che determina il colore della nostra carnagione. Ecco i 4 fototipi riconosciuti: incasellatevi pure!
    • Fototipo I:
      Soggetti con pelle molto chiara, spesso con lentiggini, capelli biondi o rossi, occhi chiari. Generalmente sviluppano un eritema più o meno intenso ad ogni esposizione senza protezione. L’abbronzatura è molto tenue o inesistente. La reazione ai raggi solari è molto elevata, così come il rischio di danni permanenti.
    • Fototipo II:
      Soggetti con pelle chiara, capelli biondo scuro o castano chiaro. Tendono a scottarsi facilmente. Sviluppano un’abbronzatura lieve (dorata).
    • Fototipo III:
      Soggetti con pelle abbastanza scura, capelli castani. Si scottano solo occasionalmente, dopo esposizioni prolungate. Sviluppano un’abbronzatura intensa e omogenea.
    • Fototipo IV:
      Soggetti con carnagione olivastra, occhi e capelli neri. Si scottano molto raramente. Sviluppano velocemente un’abbronzatura molto intensa, color cioccolato.
  2. OCCHIO AI RIFLESSI, perché, come dicevamo, abbronzano anche quelli. Particolarmente forti sono i raggi solari riflessi dall’acqua, dalla sabbia o dalla neve, che ne moltiplicano l’intensità.
  3. SE SIETE AI TROPICI, dovete sapere che il sole è molto più forte, e quindi la protezione deve essere massima anche al termine della vacanza, quando (beati voi) siete già ben abbronzati.
  4. PROTEGGETE I BIMBI, perché la loro pelle è molto più vulnerabile della vostra. Quando smanettano al sole con paletta, secchiello e castelli di sabbia, devono essere protetti con un solare ad alto fattore di protezione, e, se possibile, indossare anche t-shirt, cappello e occhiali da sole.
  5. BEVETE REGOLARMENTE: serve a evitare i colpi di calore, e a ripristinare i sali e i minerali persi con il sudore.

E se proprio fallite, e vi scottate, ci sono sempre i rimedi della nonna.

Marina Piconese

 

Pin It