6 errori che si commettono con la lavastoviglie

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Sono trascorsi ben 60 anni da quando la lavastoviglie ha fatto la sua comparsa nelle case, rivoluzionando tanti aspetti dei lavori domestici. Al giorno d'oggi la percentuale di persone che possiedono una lavastoviglie negli Stati Uniti si aggira attorno al 75%, ma molte di loro non sanno bene come usarla, oppure mettono in pratica tanti piccoli errori che ne pregiudicano il buon funzionamento. Negli Stati Uniti, come in Italia, molti sono i trucchi e i suggerimenti per usare al meglio questo utile elettrodomestico. Vediamo assieme quali sono i 6 errori più comuni nell'uso della lavastoviglie, una piccola giuda che potrebbe sorprendere anche le casalinghe più attente!

Errore numero 1: pensate che il lavaggio a mano sia più efficace del lavaggio in lavastoviglie

In termini di igiene e di rispetto per l'ambiente la lavastoviglie vince, in quanto apporta un'ottima azione disinfettante e sfrutta un buon utilizzo delle risorse idriche. La temperatura dell'acqua richiesta si aggira attorno ai 140°, molto più di quanto si potrebbe mai raggiungere lavando i piatti nel lavandino! A parità di temperatura, la quantità di acqua impiegata nel lavaggio a mano è decisamente maggiore rispetto alla quantità impiegata dalla lavastoviglie anche se siete velocissime nel lavare i piatti. Essere velocissime vuol dire inoltre non lavare i piatti a fondo, mentre la lavastoviglie assicura un lavaggio accurato dei piatti e delle stoviglie. L'unico caso in cui il lavaggio a mano supera quello in lavastoviglie avviene se l'apparecchio si presenta vecchio e non funzionante ai massimi livelli. In questo caso è meglio procedere con il buon vecchio lavaggio a mano.

Errore numero 2: sciacquate i piatti prima di posizionarli nella lavastoviglie

Non fatelo! I saponi detergenti hanno bisogno di sporco da pulire e se i piatti si presentano già detersi, gli enzimi del sapone sono portati a 'vagare' senza far nulla all'interno dell'apparecchio. Questa pratica può danneggiare la superficie dei piatti e delle pentole, per cui è preferibile togliere i residui di cibo, soprattutto il formaggio e i pezzi grandi, ma riporre le stoviglie 'belle sporche' all'interno della lavastoviglie.

Errore numero 3: state usando il tipo sbagliato di detersivo

La vecchia scuola di detergenti in polvere è migliore delle nuove proposte in versione liquida, in quanto la polvere si scioglie alla perfezione, mentre i liquidi possono contenere dei residui che ingorgano gli scarichi e le tubazioni. Molti detersivi liquidi per lavastoviglie sono ricchi di tensioattivi chimici pericolosi. Per un lavaggio rispettoso dell'ambiente e delle tue tubazioni è consigliabile preferire sempre saponi privi di antibatterici chimici e di cloro. In commercio esistono molti prodotti eco-friendly, i quali assicurano un ottimo lavaggio rispettando il nostro delicato ecosistema. Se apparentemente questi saponi si presentano più costosi, ricordate che essi non ingorgano le tubature e quindi assicurano scarichi puliti e un'importante mancanza di manutenzione futura. Un bel risparmio sotto molti punti di vista!

Errore numero 4: state usando un detergente auto-prodotto

Molti sono i detergenti che possono essere prodotti in casa per pulire, sanificare e disinfettare le superfici. Purtroppo non esistono preparati home-made in grado di fare un buon lavoro nella lavastoviglie. La ricetta che avete messo a punto potrebbe pulire i piatti, ma allo stesso tempo lasciare una patina biancastra sulla superficie dei piatti o, addirittura, rovinarne la consistenza. Questo avviene in quanto la lavastoviglie lavora a temperature altissime e non esistono prodotti naturali al 100% abili nel reggere tali temperature. Magari questi prodotti possono arrivare a sopportare le temperature e lavare i piatti, ma con effetti collaterali non sempre positivi! Meglio quindi affidarsi a buoni prodotti amici dell'ambiente e dalla composizione studiata per lavorare in sinergia con questa tipologia di macchine.

Errore numero 5: lavate i coltelli e le grattugie nella lavastoviglie

La lavastoviglie può, alla lunga, rovinare le lame dei coltelli, danneggiandone la superficie metallica. Anche le grattugie possono subire la stessa sorte, perdendo la loro efficacia a causa dei lavaggi ad alte temperature. Quali altri oggetti devono essere lavati a mano? La porcellana, i cristalli, le stoviglie dipinte a mano, i piatti metallici o in vetro soffiato. Di base, ogni stoviglia antica, pregiata e di valore deve essere lavata delicatamente a mano, così come gli oggetti di plastica, di legno, di ghisa e di latta.

Errore numero 6: non state sfruttando appieno la potenza della vostra lavastoviglie

Molti sono gli oggetti che possono essere lavati in lavastoviglie al di la della coltelleria. Gli oggetti duri e resistenti quali: utensili in generale, stivali da pioggia, cappellini da baseball, sezioni del frigo e del congelatore, cestini e i bidoncini della spazzatura. Tutti questi oggetti possono aiutare a completare il carico e a far funzionare la lavastoviglie al massimo delle sue potenzialità. Come regola generale, è importante non inserire mai oggetti soffici, delicati o dalla consistenza morbida, quali spugne, tessili e pennelli.

Ricordatevi infine di far partire la lavastoviglie a pieno carico, inserendo la giusta quantità di detersivo, senza eccedere. Tanto sapone non vuole dire tanto pulito! La giusta dose di detersivo per la giusta quantità di stoviglie da lavare può aiutarvi a sfruttare al pieno le potenzialità di questo elettrodomestico, salvaguardando tanto tempo e tante preziose energie!

Fonte: Care2