Carnevale: chi si nasconde dietro la maschera?

carnevale maschera significato

Come si sceglie una maschera e qual è il significato di alcuni travestimenti?

Il Carnevale è, per sua stessa essenza, maschera, finzione, travestimento, identità alternativa. Provate a presentarvi ad una festa in maschera armati solo di tanta allegria… sarete fortunati se non vi cacceranno fuori dalla sala. Di sicuro, se vi vergognavate solo all’idea di travestirvi, nessuno vi risparmierà l’imbarazzo di essere al centro dell’attenzione come gli unici non mascherati!

Direte voi “si cerca di arrangiare un costume con quello che si ha in casa, cercando di spendere il meno possibile”. Siamo d’accordo su questo, ma cosa porta a decidere un certo tipo di maschera piuttosto che un altro?

Numerosi studi psicologici sono stati compiuti sul significato del travestimento. Un vestito diverso rispetto all'abbigliamento quotidiano ci offre l’opportunità di assumere un’altra identità. Pensate un po’ a Cenerentola: era la povera serva delle sorellastre, ma al ballo le è bastato un vestito splendido (tra l’altro a costo zero, fortunata lei!) per apparire come una ricca principessa (e attirare l’attenzione dello splendido principe, ma anche questo accade solo nelle favole!). Un travestimento, quindi, ci permette di diventare altre persone, di trasformarci nei nostri idoli o ancora di far emergere quelle parti di noi che la vita quotidiana, con i suoi impegni e la sua routine lascia nell'ombra.

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E così, l’impiegato che ogni giorno subisce le angherie del principale in silenzio, diventando rosso per la rabbia, ma senza il coraggio di ribellarsi, si spoglia, a Carnevale, delle vesti di Clark Kent ed assume le sembianze di Superman: si avvicini ora il capo a quella montagna di muscoli nascosti sotto la tutina blu! E la casalinga, presa tutto il giorno tra fornelli, spazzolone ed aspirapolvere, che ha sepolto nella memoria il ricordo dell’ultima messa in piega dal parrucchiere, può diventare la sexy Catwoman, come vi abbiamo suggerito, o trasformarsi nella provocante Jessica Rabbit, pronta a lasciare senza fiato gli uomini presenti, con il vertiginoso spacco del vestito luccicante. E ancora: i nostalgici delle passate epoche storiche possono fare un salto nel passato, tra i guerrieri, mentre per gli più trasgressivi c’è la possibilità di osare un travestimento da donna.

Ovviamente ce ne è anche per i più piccoli: quale bambino può resistere al fascino di diventare, anche per un solo giorno, il supereroe del suo cartone animato preferito e quale bambina non sogna di realizzare qualsiasi desiderio, grazie alla sua bacchetta magica da fatina? L’importante è la libertà offerta dalla maschera: si abbandona, sotto quel travestimento, la propria identità, si rompono le convenzioni sociali, si allontanano pudori, ci si libera di tanti formalismi e si lascia spazio alla fantasia ed alla voglia di trasgressione.

Perciò, amiche care, se siete inguaribili romantiche e quel vestito ricco e sfarzoso da principessa ha ancora un posto nel vostro cuore, concedetevi pure questo sogno, per una bella festa, ricordandovi i nostri consigli sul migliore make up. Chissà che non ci sia ad attendervi proprio un fantastico principe! Il consiglio? Tenete d’occhio quel cavaliere senza macchia e senza paura alla fine della serata: la maschera può nascondere anche sorprese non piacevoli!

Francesca Di Giorgio