Creato Venerdì, 06 Agosto 2010 23:01 Scritto da Valentina Nizardo
La famosa indagine della dottoressa Esther Perel, terapeuta americana, secondo la quale col matrimonio si avrebbe un progressivo calo del desiderio sessuale - sostituito da sentimenti di affettuosità, protezione, intimità familiare - non ha più peso!
Sono proprio l’intimità, la sicurezza, la sincerità che la Perel riteneva in conflitto con la smania erotica ad accenderla, invece, oltremodo. E, pare, soprattutto nelle donne.
Un sondaggio, condotto dall’Associazione Donne e qualità della vita, ha preso in esame 1200 donne italiane, tra i 18 e i 45 anni, sposate o conviventi: l’80% ha ammesso con candore che la propria vita sessuale è nettamente migliorata con il matrimonio. E non solo perché prima del fatidico sì queste santerelle non abbiano avuto esperienze sessuali. Anzi. 7 donne su 10 hanno confessato di aver avuto un incontro di una sola notte almeno una volta nella vita e 2 su 20, sotto i vent’anni, hanno dichiarato almeno 5 rapporti con partner occasionali.
Quindi non è vero che le single incallite capaci, pare, di fare sesso occasionale quanto gli uomini, sono le donne a cui piace maggiormente farlo. Tanto più che ben il 67% di loro non avrebbe alcuna vita sessuale, e tale percentuale salirebbe fino al 92% delle singles “anziane”.
Uno studio dall'Università del Texas ha inoltre svelato che le donne vicino ai 40 anni hanno più fantasie sessuali. Prese in esame 900 rappresentanti del gentil sesso, queste sono state divise in 3 gruppi a seconda della fascia d’età a cui appartenevano: tra i 19 e i 26, tra i 27 e i 45 e dai 46 in su. Quelle del gruppo intermedio sono risultate le più assatanate! David Buss spiega che “i risultati indicano che le donne con la fertilità in calo hanno maggiori motivazioni sessuali e hanno più rapporti rispetto alle donne maggiormente fertili”.
Se non direttamente correlato al calo degli ormoni, il piacere sessuale è allora direttamente proporzionale al grado di complicità che si crea con un rapporto stabile e duraturo come, ci si augura, debba essere il matrimonio. E' solo allora che ci si abbandona davvero e in toto al compagno. E' solo allora che ci si può davvero lasciare andare scoprendo il piacere, proprio e del partner.
E se è vero che solo una donna su tre crede che sia indispensabile provare coinvolgimento sentimentale verso l'uomo per poterci andare a letto, è altrettanto vero che solo con un tale coinvolgimento si può raggiungere il vero piacere, o almeno pare che per la maggior parte delle donne “mature” sia così. Solo con l’intimità vera e l'intesa profonda che si costruisce nel tempo, solo col dialogo, la fiducia e la lealtà si può essere davvero sereni anche nel fare l’amore. Credo sia questo il segreto non solo di un buon matrimonio ma anche di una sana vita sessuale che, certo, non può mancare all’interno di una coppia.
Se dunque da un lato le italiane, è un fatto, hanno sempre più un comportamento libertino, tanto che nemmeno la regina del sesso occasionale, la Gran Bretagna, può più gareggiare con le nostre intraprendenti ragazze, dall’altro rimane comunque altrettanto vero che la totale fiducia e la fedeltà nei confronti del partner/marito vengono considerati fondamentali per fare scintille sotto le coperte.
Pare allora che l’amore sia tornato di moda! Pare che sia il rapporto di coppia il luogo dove si consolidi non solo l’affetto, ma anche la sessualità.
Che il matrimonio sia la tomba dell’amore allora non è più cosa veritiera! Sì, certo, ogni coppia può vivere momenti di calma piatta, di noia e quasi di indifferenza. Ma non sempre questi significano calo del desiderio sessuale. Anzi. Possono essere semplicemente una pausa, un momento di stabilizzazione e non di rifiuto. Ed è altrettanto certo che stare insieme tutta la vita è impresa assai ardua. Ma non impossibile! Basta davvero poco per non rovinare tutto, anche se è altrettanto facile fare il contrario...
Valentina Nizardo