Creato Lunedì, 19 Settembre 2011 09:55 Scritto da Marina Piconese
Mani da pubblicità: e chi ce l’ha?! Si sa, siamo esseri umani belli nella nostra imperfezione, che imperterrita va dalle punte dei piedi… a quelle delle mani, dove ci sono le care unghie: mangiucchiate, divorate, attorniate da una selva di pellicine, incarnite, sfaldate, e chissà cos’altro.
Se siete molto attenti al vostro aspetto sin nei dettagli, probabilmente dovrete coccolare molto questa parte del corpo, così periferica e così ribelle, che però – sappiatelo – dice tanto di voi. Parla di cosa provate, di come mangiate e perfino delle vostre abitudini.
E allora forza e coraggio con l’autoanalisi: perché in fondo, quando si nota un difetto, non è sempre giusto nasconderlo, magari con strati e strati dello smalto più glamour o con l’innovativo patch; la cosa migliore – e questo vale per i nei difetti del corpo così come per quelli dell’anima – è studiarla, quell’imperfezione, per vedere cos’ha da dirci. Quasi sempre, scopriremo qualcosa in più su noi stessi. Niente male, come risultato!
Certo, non ci vuole un genio a capire che una serie di unghie mangiucchiate e di pellicine strappate a suon di canini e incisivi sono il segnale di una “piccola” tensione nervosa nel soggetto che, suo malgrado, se le porta in giro; però magari non sapete che esistono in natura molti altri segnali, che spesso non vengono notati, ma magari sono spie di altre carenze: non di carenze d’affetto, ma di vitamine, quello sì; oppure di una patologia latente, che potrebbe essere risolta in cinque minuti, e noi nemmeno sapevamo di averla.
Facciamoci dunque un po’ maghi e maghette, e impariamo come “leggere le unghie”: possono non parlare del futuro, ma di certo ci parleranno del presente. Ecco a voi una semplice guida per interpretare i segni delle nostre manine.
- Unghie troppo morbide, fragili o scheggiate: forse vi mancano delle proteine o dei sali minerali, o dovete dare una controllatina alla tiroide; oppure, semplicemente, dovete iniziare ad usare i guanti quando vi date da fare con i piatti o con la candeggina. E pensare che c’è chi se le scheggia appositamente per essere più trendy
- Unghie striate: se le striature sono orizzontali, c’è carenza di vitamina A, B e di calcio; se sono verticali, significa che siete debolucci, e dovete assumere un po’ più di ferro
- Unghie troppo spesse: occhio alla circolazione e alla respirazione; una visita dal chirurgo vascolare o dal cardiologo non sarebbe male
- Unghie a cucchiaio: se sono scavate verso l’interno e sporgenti all’esterno, controllate il ferro, oppure la tiroide; l’effetto è decisamente poco chic
- Unghie bianche: troppo palliducce; forse soffrite di reni, o avete problemi al fegato, oppure è solo una leggera anemia. Via con le analisi del sangue!
- Unghie con macchie bianche: siete dei mangiatori di unghie incalliti! Tanto che avete causato delle piccole bolle d’aria in risposta a dei traumi. Se invece ci sbagliamo, controllate la quantità di zinco che gira nelle vostre vene.
- Unghie blu intorno alla lunula: ahi ahi, ma state respirando? Sicuri?
- Unghie gialle: solo tre parole, smettete-di-fumare. Chissà quante volte ve l’hanno già detto.
Marina Piconese